News

“È tutto vero”! Il racconto della postulante Chiara

Era il primo giorno di ottobre, di domenica… il cielo era super limpido, c’era un bel sole, tempo perfetto per fare un volo, no?!
Io, Chiara, 26 anni di Offanengo, paese speciale della diocesi di Crema che mi ha vista crescere nella vita e mi ha accompagnata nel cammino di fede, è tempo che dico al Signore che “voglio qualcosa di vero, un desiderio sincero, voglio qualcosa che sovrasti il cielo” (The Sun).
Tanti però erano i pesi che sino a poco tempo fa mi tenevano soltanto ancorata a terra impedendomi di compiere per davvero questo volo. Finché una notte di due mesi fa, alla Giornata Mondiale della Gioventù di Lisbona, nel silenzio assordante dell’Adorazione Eucaristica con un milione e mezzo di giovani, ho scelto di dire il mio piccolo grande “sì” a questo viaggio, lasciando uno degli ultimi sassi a terra, forse quello più piccolo, ma anche quello più difficile. Era il sassolino della decisione ed è proprio vero che ci si accorge di amare solo quando si decide qualcosa per davvero.
È con questa consapevolezza che domenica primo ottobre ho iniziato il tempo del postulato.
Accompagnata dai miei genitori, da don Emanuele e dalla mia amica Jessica, doni tanto preziosi per me, sono quindi arrivata a Casa Famiglia dove abita la comunità di suore Adoratrici che mi avrebbe accolta tra loro. Sapete cosa ho trovato qui? Il mezzo di trasporto per il volo: una mongolfiera. La comunità mi aveva preparato in modo così unico e speciale tutto il necessario per partire, per un buon volo. Quanta cura per ogni singolo dettaglio.
E allora, come mi hanno detto loro, è tutto vero!
Parto con l’inquietudine nel cuore, con una luce forte che mi guida, con una fiducia grande verso questo vento che sento soffiare forte in me, segni del Signore che parla, che sta accanto, che si fa compagno di viaggio.
Santa Teresa di Lisieux, l’amica Santa che ho scelto come altra compagna di viaggio per questo volo, diceva che “è la fiducia e null’altro che la fiducia che deve condurci all’Amore”. E allora io mi fido, credo e seguo il Signore che sento dirmi: “non temere, (…) ti ho chiamato per nome (…). Perché tu sei prezioso ai miei occhi” (Isaia 43, 1-4).
Mi fido del desiderio che provo nel conoscere maggiormente questa comunità, questo carisma, nel rimanere davanti a Lui e con Lui, nel servire i fratelli e le sorelle che incontrerò lungo tutto questo volo.
Ringrazio la comunità, tutti gli amici e tutte le persone che mi stanno accompagnando con la preghiera e la vicinanza, tutta la mia famiglia per essersi fidati di me. Ringrazio il Signore perché ha scelto queste persone da mettere sul mio cammino e per avermi condotta sino a qui.
Chiedo al Signore di non mollarmi mai, di guidarmi sempre sulla rotta che ha pensato per me e chiedo a Lui di soffiare sempre con il suo Spirito anche su ciascuna delle vostre vite.
Se posso, a voi chiedo di tenermi stretta in un angolino della vostra preghiera, che è quel luogo profondo del cuore che ci lega tutti quanti, che ci fa fratelli e sorelle. C’è spazio per ciascuno di voi nel cestello della mongolfiera; quindi, state certi che nella mia piccola preghiera io vi affido a Lui!

Grazie!

Chiara

 Galleria Fotografica
 Audio e Video
 Pubblicazioni

Copyright © 2014 Casa Madre Suore Adoratrici - Rivolta d'Adda - Cremona - Via S. Francesco d'Assisi, 16 - 26027 - Tel.: 0363 1806643 - Mail: info@suoreadoratrici.it PRIVACY