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Pietre uniche di un grande mosaico – Adora on the road

adora on the road 21 Aprile 2018

Tra mille attività e impegni quotidiani, ogni tanto è bello potersi fermare per donare un po’ di tempo alla relazione con il Signore, per questo sono stata molto contenta di aver potuto partecipare al terzo incontro di “Adora on the road” guidato dalle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento e condiviso con altri giovani, sia di Modena che di Cremona, Bergamo, Pavia, Como e Brescia. Capitato proprio nella settimana della 55ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, il tema non poteva che essere quello della chiamata!

adora on the road 21 Aprile 2018

Siamo partiti con la prima tappa del giorno nella chiesa del Corpus Domini di Bologna…la sua particolarità? Per capirla basta semplicemente entrare! Infatti l’abside è interamente decorata con uno splendido mosaico di Rupnik, famoso artista e gesuita sloveno.

adora on the road 21 Aprile 2018

Al centro di questa vera e propria opera d’arte, stupisce il grande Gesù crocifisso che, vestito in abiti sacerdotali, ci guarda e con le sue braccia spalancate verso di noi ci accoglie, quasi come a dire: “Grazie che sei venuto qui!”. Tanti sono i colori e i luccichii che rapiscono gli occhi: il blu delle onde che sorreggono la barca di san Paolo, l’oro che rappresenta Dio, il rosso che caratterizza la figura di Gesù e inaspettatamente il nero…il colore della morte, della sofferenza, che purtroppo nella nostra vita c’è e non lo si può negare. Il nero che parte dalla sinistra del mosaico incontra nel centro, il sacrificio di Gesù in croce, e proprio da lì si trasforma in bianco, colore di vita! L’amore che Gesù ci ha voluto dimostrare fino alla morte in croce, trasforma quel nero di morte in colore di vita e dona così senso a tutta quella sofferenza che Egli ha sopportato. Ed è ripensando proprio a questo mosaico che noi giovani provenienti da luoghi diversi, storie diverse ed esperienze diverse ci siamo sentiti sì pietre uniche e singolari, ma che viste da lontano formano una sola e grande opera d’arte! Nonostante le differenze, eravamo tutti uniti, come una famiglia, la famiglia che ci è donata tramite la Chiesa.

adora on the road 21 Aprile 2018A seguire, come seconda tappa importante della giornata, ci siamo diretti in pellegrinaggio verso il santuario della Madonna di San Luca, poco sopra la città di Bologna. Lungo la salita che man mano si faceva sempre un po’ più faticosa, abbiamo accompagnato i nostri passi con la recita del rosario, pregando in maniera particolare per tutte le vocazioni. Ognuno di noi nel cammino portava con sé, nel proprio cuore, una grazia, un sogno, un desiderio, una domanda che all’ arrivo abbiamo potuto affidare nelle mani di Maria Madre a cui è stato dedicato questo santuario.

Un po’ stanchi e decisamente affamati siamo tornati a Modena, dove abbiamo passato una serata di fraternità a Casa Famiglia accolti presso le suore Adoratrici. Tra tante risate e una meritata pausa gelato per riprendere un po’ le forze, abbiamo consegnato nelle mani del Signore Gesù tutte le belle avventure e richieste che avevamo custodito nel nostro cuore durante tutta la giornata.

adora on the road 21 Aprile 2018

È stato molto bello poter concludere la bella esperienza nell’adorazione notturna davanti a Gesù Eucarestia, che è simbolo di un Amore con la A maiuscola. Meditando sul Vangelo del Buon Pastore, ci siamo riconosciuti in quella piccola pecora smarrita, che per prima è stata cercata perché si era perduta. Così ci siamo riscoperti nello sguardo di Dio…quello sguardo che non ha paura di abbassarsi su di noi, ma anzi che con tenerezza ci cerca.

adora on the road 21 Aprile 2018

Dio non ha paura dei nostri limiti, dei nostri peccati, delle nostre fughe…Egli ci ama per quello che siamo! Dice Papa Francesco nel messaggio per la XXXIII Giornata Mondiale della Gioventù: “Non dobbiamo aspettare di essere perfetti per rispondere il nostro generoso “Eccomi”, né spaventarci dei nostri limiti e dei nostri peccati, ma accogliere con cuore aperto la voce del Signore”. Per questo vogliamo chiedere al Signore di donarci un cuore che ascolta, affinché possiamo essere pronti ad accogliere il sogno che Dio ha su ognuno di noi. Un sogno che non ha bisogno di essere gridato per poter essere sentito, ma che trova strada nei nostri cuori, battito dopo battito.