A Kimwenza, dal 3 al 5 agosto 2026 si è tenuta una sessione formativa sul tema dell’intelligenza artificiale, a partire dall’enciclica Magnifica Humanitas.
Le Juniores congolesi e senegalesi hanno partecipato al corso teorico-pratico, tenuto dall’esperto, M. Chancel Mulumba.
Giorni di contenuti e di riflessioni, di confronti e di domande, per comprendere i cambiamenti tecnologici in atto e scoprire che cosa è realmente l’IA. Sono le stesse sorelle giovani a raccontare: “Abbiamo imparato come utilizzare l’intelligenza artificiale nella formazione, nell’amministrazione, nella missione evangelizzatrice e nella comunicazione. Ma la cosa più importante è stato l’essere sensibilizzate negli aspetti etici e spirituali legati al suo utilizzo”.
Lungi dal demonizzare questo nuovo orizzonte della tecnologia, questa sessione formativa ha incoraggiato le partecipanti ad affrontarla in modo responsabile e critico, discernimento, vigilando sempre che sia a servizio della persona, della missione, e del bene comune. E così concludono: “Appoggiandoci su Magnifica Humanitas, abbiamo capito che l’intelligenza artificiale può essere uno strumento prezioso al servizio della nostra vita consacrata, ma non può sostituire la coscienza, la fede, il discernimento spirituale”.
