XVII Capitolo Generale

7 luglio: tempo di silenzio per custodire il dono

Capitolo XVII

Affondato nel silenzio e nel buio del grembo della terra il seme attende, colmo della memoria della specie che rappresenta, sicuro di essere pronto a portare a compimento il proprio destino, certo di racchiudere in sé l’inizio e la fine secondo il ciclo senza tempo della vita. In quel minuscolo cuore sta racchiusa l’infinita potenza creatrice che compie il miracolo della rinascita. La Natura conosce il valore profondo del silenzio che è disponibilità a lasciare che le cose accadano, che è capacità di custodire segreti, di rendersi sempre disponibile alla vita, di non tradire mai la promessa, di proteggere con cura materna il ciclo delle stagioni.
Sono così importanti quel silenzio e quel buio tanto da trovare in essi un insegnamento che possiamo far nostro in questo “mistico” tempo di attesa…
Domani sarà infatti la giornata dedicata alla elezione della futura madre generale, oggi e nella prossima mattinata di lunedì 8 luglio, tutte noi capitolari abbiamo dunque scelto di ritagliarci uno spazio di silenzio.
Silenzio per un nome da accogliere nel nostro cuore, una sorella da custodire nel silenzio e portare a Dio perché la sua risposta sia generosa.
Accolta nella comunione anche lei, come il seme, oserà aprirsi, si lascerà nascere con le sue meravigliose diversità simbolo dell’abbondanza della Grazia e si farà pane per le sorelle e la Chiesa tutta!