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San Francesco festeggia anche in Congo!

ringraziamento in Congo

In questi giorni anche le nostre comunità in missione vivono momenti intensi di grazia e di gioia grande! Qui siamo in Congo, dove la grande festa di ringraziamento ringraziamento in Congosi è svolta domenica 4 novembre presso la cattedrale Notre-Dame. La solenne Celebrazione eucaristica è stata presieduta da Mons. Edouard Kisonga, vescovo del Congo. Per l’occasione, alcune sorelle italiane che hanno vissuto nella terra africana molti dei loro anni, con tanto zelo hanno preparato “armi e bagagli” e, nonostante l’età, hanno spiccato con piacere il volo per ritrovarsi a condividere una parte dei loro ricordi più cari con la gente del posto. Ricordi e sorrisi, dunque, sono stati gli ingredienti principali della festa vissuta. Ma lasciamo la parola a una delle protagoniste, suor Saula:

“La messa di “Action de Grace” si è svolta nella cattedrale di Kinshasa e il Vescovo ha voluto che anche le Suore Adoratrici facessero parte della “procession d’entrée”, cosa un po’ inusuale là. E così, dopo la croce c’erano i chierici e dopo i chierici le nove giovani aspiranti che si affacciano quest’anno a far parte della congregazione. Dopo le aspiranti, le postulanti, dopo le postulanti le novizie, poi le suore di voti temporanei, le professe perpetue, e poi le missionarie italiane e suor Ivana e suor Cristina. Poi tre suore Adoratrici con il camice di ministranti per il servizio liturgico, quindi i sacerdoti e il Vescovo. La processione era lunga. A partire dall’altare, anche lui vestito a festa, dal Vescovo, dai sacerdoti, tutti portavano il vestito dello stesso disegno, col logo del Fondatore. E anche i cristiani comuni erano fieri di portare questa blusa come segno di partecipazione a questa festa. Era qualcosa di veramente bello! Un uomo che conoscevo mi si è avvicinato dopo la messa e mi ha detto: “Questa processione mi ha dato veramente l’impressione di un gruppo che cammina unito e spedito sulla scia del suo Fondatore”, che era risposto in immagine sull’altare e osservava sorridente le sue figlie. Anche parecchie storie africane hanno sottolineato queste impressioni di comunione provata al momento della processione: un’evidente espressione di comunione! Tante e tante persone ci hanno detto questa cosa”.

Oltre alla solenne Celebrazione eucaristica di ringraziamento, tanti sono stati i momenti di festa nelle varie comunità congolesi e suddivisi per le varie fasce di persone. Segnaliamo in particolare la giornata “A porte aperte” che ha visto dal mattino alla sera sfilare centinaia di persone e sostare in adorazione del SS. Sacramento nella cappella che era stata della comunità di Makala. E certamente si è commosso anche il Signore quando ha visto arrivare i 500 bambini della scuola materna! Mani giunte e occhi chiusi, cuore spalancato ad accogliere e orecchie tese a ogni indicazione delle suore, hanno pregato e ringraziato del grande dono di père Spinelli, oggi Santo!

In settimana, madre Isabella e madre Camilla partiranno per la volta del Senegal dove ad attenderle l’entusiasmo e la trepidazione dell’evento anche da parte delle sorelle delle comunità senegalesi è già a mille!

Nel frattempo tanti ragazzi e adulti, gruppi e singoli, continuano a farsi pellegrini presso il corpo del Santo nella casa madre a Rivolta d’Adda e diverse comunità e parrocchie stanno invitandoci, per raccontare la santità del nostro fondatore…San Francesco vuole proprio “alzare la voce” perché anche i più lontani possano sentirsi parte di una stessa Chiesa!